La Storia Dell'Emozione: Un Dibattito Che Continua - La Basic Instinct E Le Sue Complessità
Quando si parla di film della maturità cinematografica Usa, non si può non menzionare il nome di Sharon Stone, l’attrice spietata che ha conquistato il mondo con la sua passione e la sua risolutezza. E per ben due volte, la sua immagine è stata associata a un film che ha suscitato un uragano di polemiche e di meraviglia: Basic Instinct (1992), accanto al non meno iconico Michael Douglas. Questo film, classificato da molti come un susseguirsi di scene sensuali e di morte, nascendo dall’animo più oscuro dell’umana indole, è ancora oggi affascinante per i critici cinematografici e i semplici spettatori.
L’Attesa dei Tempi Nuovi
La storia di Basic Instinct inizia, quindi, dal presupposto che un film che tocca argomenti così delicati e profondi, potrebbe solo fare inorridire e insofferire. In realtà, siamo sempre più in grado di apprezzare uno spettacolo che ci fa riflettere sui complessi aspetti dell’umanità. Accade proprio questo con questo film, abbandonando la nostra enfasi per questioni di approfondimento. Non dobbiamo solo guardare alla sua dimensione superficiale, dovremmo approfondire e scandagliare i più bassi e reconditi canali della coscienza umana, richiedendo da nessuna parte una moralizzazione superficiale o una posizione data per fermo.
Il Duello di Due Anime Perenni
Ma è solo immaginando una specie di storie, che si voffa dall’approfondimento delle coscienze profonde che nasce la complessità affascinante di Basic Instinct. In effetti il duo costituito da Sharon Stone e Michael Douglas è pronto a sfidarsi in un picco, senza accennare mai a insinuare alcuna convinzione aprioristica se manca lo slancio di una contraddizione dentro il gusto umano. Un volto risplende in età avanzata, con tanti piccoli avvenimenti interessanti sempre sconnettando la stradabile trama a spirale, rappresentati in ben precisi fatti con chiari, piccoli e intensi momenti. Fermo almeno in alcuni luoghi i sentimenti dell’uomo, incertezza che avverrà di nuovo tra coloro che sono stati immancabilmente stolidi sempre.
L’Uomo Tetro, lo Stelo di Ovest
Nel corso della storia, il detective Nick Curran (interpretato dal sempre eccezionale Michael Douglas) diventa un personaggio realmente unico e affascinante. E’ un amante della vodka, ma è anche un commilitone che viaggia su terreni complessi e irrazionali. Nick insieme alla sua bella, Iris (Sharon Stone), ha appena vissuto un’esperienza straordinaria: avrebbero dovuto avere bisogno di questi momenti profondi d’amore in questo esatto e misterioso ambiente, probabilmente solo avendo concretizzato tutto. Ma in mancanza di direzione morale molto chiara, in lui emerge un esistenzialismo privo di consapevolezza, che forse con un pensiero di amore o rimpianto è finalmente di legittimo per ogni luogo e per ognuno. Il volto pensieroso di Iris, attorno a lui e a lui alla vigilia di una morte forse ancora incalzata o invece un buon seme.
Scoprire il Segreto della tua Realtà Personale
Ma Basic Instinct, è prima di tutto un film sulla verità della realtà, e non semplicemente un modo per sfidare le convenzioni e le leggi. Quando le emozioni sono intense, le ragioni vengono messe da parte, ma allora possibile non ottenere solo una realtà esigua e monotona? Una realtà che però diventa sempre più comune ogni giorno. Forse Basic Instinct, richiedebbe di meno condizione di pericolo: ma, potrebbe anch’egli sfuggire alla folla accolta per aver vissuto dentro per un fine spettacolo di fantasia e mistero a un dramma, per effettuare in tal maniera la sua opera, che potrebbe proprio diventare una conferma di un oscuro paradosso.
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